CENONE DI NATALE - BIOLOGA NUTRIZIONISTA, DR. MARIA VASILACHE, A MILANO E BOLLATE

Maria Vasilache - MioDottore.it
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Eccoci qua, siamo giunti nel periodo più bello dell’anno, le festività natalizie che tra la notte del 24 dicembre e l’Epifania del 6 gennaio, ci si abbuffa con pranzi, cene, panettoni, pandoro e spumanti vari… Comunque, anziché rilassarsi e gustare i cibi deliziosi che non sono soliti durante tutto il resto dell’anno, questo periodo viene affrontato come una lotta ai sensi di colpa e stress per il confronto diretto con la bilancia!
Ma, ricordiamoci però che non si ingrassa tra Natale e Capodanno bensì tra Capodanno e Natale, perché non sono quei 3-4 pranzi/cene che cambiano il nostro peso e le nostre forme ma, è l’alimentazione scorretta che si adotta durante tutto il resto dell’anno che dovrebbe essere sana ed equilibrata.    
Detto ciò, siamo dunque arrivati ai preparativi del cenone di Capodanno. Diamo qualche consiglio pratico per affrontare l’ultimo dell’anno proponendo ai nostri commensali dei piatti sani e leggeri pur senza compromettere gusto, bontà e genuinità!
La prima regola da implementare è non saltare mai i pasti e fare inutili digiuni che rallentano il metabolismo ma, fare attenzione alle quantità, riducendo le porzioni.
Per un cenone sano e leggero un menù di pesce è sicuramente più indicato di un classico menù di carne, perché apporta meno calorie e contiene acidi grassi salutari.
Preferire la verdura cruda come antipasto che aumenta il senso di sazietà e diminuisce il senso di fame. Si può iniziare con una classica insalata di mare con finocchi (un ortaggio di stagione con delle proprietà drenanti) e arance.
Ridurre i grassi e l’olio compensando con diverse spezie per insaporire le pietanze e preferire formaggi magri a quelli stagionati, come la ricotta per comporre qualche piccolo antipasto sfizioso.
Come primo piatto si può optare per le classiche linguine (preferibilmente integrali) con frutti di mare, condite con prezzemolo e olio extra vergine. È consigliabile tenere sul tavolo delle fettine di limone per condire le pietanze e migliorare la digestione.
Si può proporre come secondo del pesce al forno con un contorno di verdure alla griglia. A Capodanno le lenticchie non possono mancare da tavola, invece il cotechino o lo zampone meglio farne a meno, se proprio non volete rinunciare, preparate un assaggio senza esagerare con le quantità, giusto per rispettare la tradizione.
Arriviamo ai dolci, il punto debole di ogni pranzo o cena. Posso consigliarvi qualche dolce in versione light come un tiramisù con la ricotta invece del mascarpone o una torta di yogurt con gelatina e pezzetti di frutta.
Assaggiare tutti i piatti in maniera consapevole e non fare mai il bis.
Bere tanta acqua per eliminare i liquidi in eccesso e ridurre il più possibile il consumo di alcolici, evitare le bevande gassate e zuccherate che danno il senso di gonfiore.
Il giorno dopo il grande cenone bevete tanta acqua, tè e tisane non zuccherate, ancora meglio drenanti. Un ottimo drenante generico è l’infuso di menta e finocchio. Oppure iniziate la giornata dopo con un bel frullato di arance, mele e zenzero.
Tenersi leggeri con frutta, verdura e pochi grassi ai pasti e compensare il tutto con lunghe camminate a piedi o in bici, mantenendo uno stile di vita attivo.
Ricordiamoci che mangiare sano non vuol dire privarsi di cenare o pranzare in compagnia o di consumare i piatti che per tradizione sono i protagonisti delle festività, bisogna saper tornare in equilibrio e soprattutto non smettere mai di fare movimento.



Dottoressa Maria Vasilache, Biologa Nutrizionista, Partita Iva: 10787920965
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